La nuova stagione della Championship 2026-27 si preannuncia come una delle più competitive degli ultimi anni, con le squadre retrocesse dalla Premier League che partono naturalmente con i favori del pronostico per un ritorno immediato nell'élite del calcio inglese. Il West Ham appare attualmente come la corazzata da battere, potendo contare sulla permanenza di una stella assoluta come Jarrod Bowen, la cui decisione di restare a Londra ha dato una spinta morale enorme a tutto l'ambiente. Sotto la guida tecnica di Nuno Espírito Santo, gli "Hammers" puntano a una risalita lineare, nonostante un mercato in entrata finora piuttosto prudente che contrasta con le ricche cessioni di Crysencio Summerville e Mateus Fernandes. La stabilità societaria e tecnica della compagine londinese rappresenta un vantaggio competitivo notevole rispetto alle dirette concorrenti, rendendo la promozione un obiettivo quasi obbligatorio.
Situazione decisamente più turbolenta e imprevedibile in casa Wolverhampton, dove la dirigenza ha sorpreso l'intera nazione esonerando improvvisamente Rob Edwards per affidare la panchina a César Peixoto. Questa scelta ha sollevato aspre critiche e perplessità tra i tifosi, poiché Peixoto non vanta alcuna esperienza pregressa nel calcio britannico, a differenza di molti profili esperti che avrebbero garantito maggiore sicurezza in una categoria così logorante. Nonostante il caos legato alla guida tecnica, i "Wolves" hanno operato con grande decisione sul fronte degli acquisti, assicurandosi l'esperienza internazionale di Kieran Trippier e il ritorno del bomber Raúl Jiménez. Questi due veterani avranno il compito di guidare lo spogliatoio e trasformare il talento individuale in una forza collettiva capace di dominare il campionato fin dalle prime giornate.
Al Burnley la transizione è stata più lenta e ragionata, portando alla nomina di Nicky Hayen dopo una lunga ricerca per il dopo-panchina. Tuttavia, il nuovo tecnico dovrà fare i conti con una rosa sensibilmente indebolita dalle partenze di pedine fondamentali come Jaidon Anthony, Maxime Estève e Florentino Luís, i cui sostituti non sembrano aver ancora acceso l'entusiasmo della piazza. Un'altra grande protagonista attesa è il Southampton, che però dovrà convivere con un clima di forte ostilità in ogni stadio a causa del recente scandalo legato allo spionaggio, che ha macchiato l'immagine del club. L'allenatore Tonda Eckert è stato confermato dalla proprietà, ma la pressione su di lui è altissima: dovrà dimostrare che la fiducia riposta nel suo operato sia ben fondata, puntando senza mezzi termini a uno dei primi due posti in classifica per evitare le insidie dei play-off.
Proprio dai play-off riparte il Middlesbrough, ancora ferito dalla bruciante sconfitta subita a Wembley contro l'Hull City nella finale della scorsa stagione. Il club ha risposto alla delusione sportiva con investimenti mirati e di prospettiva, portando in squadra giovani talenti come Jeremy Sarmiento, Radek Vitek e Will Lankshear, nel tentativo di colmare il divario con le favorite e tentare un nuovo assalto alla Premier League. Tra le possibili sorprese spicca il Millwall, che ha deciso di capitalizzare l'ottima annata passata investendo su una strategia a lungo termine basata su profili giovani e affamati. L'acquisto più intrigante della loro sessione estiva è senza dubbio quello del centrocampista belga Mathis Servais, arrivato per una cifra vicina ai 5 milioni di sterline, segnale chiaro delle ambizioni di crescita del club del sud di Londra.
Infine, non si può ignorare l'ascesa del Wrexham, la cui proprietà ambiziosa e la solidità finanziaria rendono il club gallese un cliente scomodo per chiunque in questa categoria. Dopo aver mancato l'accesso agli spareggi promozione al loro primo anno in Championship, i "Red Dragons" hanno rotto gli indugi sul mercato acquistando il portiere Anthony Patterson dal Sunderland per una cifra record per il club. Parallelamente, squadre come Birmingham e Bristol City cercano il salto di qualità definitivo per inserirsi nella lotta per le prime sei posizioni. Il Birmingham dovrà risolvere i cronici problemi di rendimento in trasferta e affidarsi al fiuto del gol di August Priske, mentre il Bristol City punta sulla freschezza tattica di Michael Skubala e sull'innesto d'esperienza di Jed Wallace, arrivato a parametro zero per dare equilibrio a una rosa molto giovane.



