Un gesto di straordinario coraggio ha caratterizzato la notte tra sabato e domenica a Richmond, nella zona occidentale di Londra, quando due giocatori del Brentford si sono trovati coinvolti in una drammatica situazione. I due atleti, rimasti non identificati, hanno deciso di intervenire per aiutare un uomo che stava subendo quello che secondo i testimoni sarebbe stato un attacco a carattere razzista intorno alle 2 del mattino.
Secondo quanto riportato, l'episodio si è verificato in Queen's Road, a pochi chilometri dalla base operativa del Brentford. I due giocatori stavano rientrando da Leeds, dove la squadra aveva appena concluso la propria partita del campionato con un pareggio senza reti all'Elland Road. Trattandosi dell'ultima gara prima della pausa per le gare internazionali, al gruppo era stata concessa libertà negli spostamenti per il ritorno a Londra.
I due calciatori hanno prontamente cercato di calmare la situazione mentre attendevano l'arrivo delle forze dell'ordine. Sebbene entrambi abbiano riportato ferite visibili durante l'intervento, le loro condizioni non sono risultate preoccupanti. A quanto riferito da chi era presente, i due erano in buone condizioni già nel corso della domenica.
La Polizia Metropolitana ha confermato di essere intervenuta in risposta a una segnalazione di aggressione in Queen's Road intorno alle 2 di mattina di domenica 22 marzo. Un portavoce ha dichiarato: "Gli agenti hanno preso contatti con la vittima dell'aggressione. Le indagini proseguono e al momento non sono stati effettuati arresti". L'inchiesta rimane aperta e gli investigatori stanno raccogliendo ulteriori dettagli sull'accaduto.

















