L'Inter non scende dai sei punti di vantaggio in classifica dopo il pareggio esterno contro la Fiorentina al Franchi. A commentare il risultato di 1-1 è stato Aleksandar Kolarov, che ha preso il posto di Cristian Chivu in panchina a causa di una squalifica. Per il vice tecnico nerazzurro, le critiche arrivate dopo il match non trovano piena giustificazione, considerando che la squadra mantiene comunque un margine consistente sulla concorrenza.
La partita aveva preso il migliore dei piedi possibili per i nerazzurri, con Francesco Pio Esposito che aveva trovato il gol dopo appena 40 secondi. Tuttavia, il vantaggio è durato poco: Cher Ndour ha raccolto il rimbalzo su una parata di Yann Sommer, siglando l'1-1 che ha definito il risultato finale. "Sapevamo che tre punti erano fondamentali", ha dichiarato Kolarov ai microfoni di DAZN Italia, "ma dobbiamo riconoscere il merito della Fiorentina: hanno dimostrato di essere una squadra in buona forma e hanno giocato una buona partita".
L'allenatore in seconda ha sottolineato come il momento della squadra non sia tra i più brillanti della stagione, caratterizzato da accumulo di fatica dovuto al fitto calendario di impegni. Nonostante questo, Kolarov ha invitato a contestualizzare il risultato: sei punti di distanza dalla seconda, infatti, sono il frutto di un percorso complessivo positivo. "Quando parliamo dell'Inter", ha aggiunto, "sembra che tutto debba essere scontato. Ma pareggiare in trasferta contro una squadra forte è un risultato che non scarterei. Se siamo sei punti avanti, significa che nel corso della stagione abbiamo fatto cose buone".
La situazione però rimane delicata: i nerazzurri sono senza vittorie da quattro partite consecutive e negli ultimi tre turni di Serie A hanno conquistato solamente due punti. Milan e Napoli, rispettivamente a sei e sette lunghezze di distanza, hanno dunque l'opportunità di riaprire una lotta che sembrava ormai cristallizzata. La sfida diretta tra i rossoneri e gli azzurri nella 31ª giornata potrebbe avere implicazioni determinanti per l'economia del campionato.
Kolarov ha poi affrontato il tema dell'assenza di Lautaro Martinez, infortunato: secondo il vice allenatore, il ruolo dei centravanti è cruciale per il sistema di gioco interista, ma i problemi vanno ricercati anche in una costruzione dal basso meno precisa e in un supporto tattico non sempre adeguato agli attaccanti. Al rientro dalla pausa per gli impegni delle nazionali, l'Inter affronterà Roma e Como, due test importanti per provare a riprendere la marcia interrotta.













