Una settimana forsennata per la Fiorentina, che riesce a strappare un pareggio importante dall'Inter capolista. Nonostante le gambe cariche dall'impegno di quattro giorni prima in Conference League, i viola non si sono arresi nemmeno quando l'Inter è passata in vantaggio dopo appena 40 secondi con il colpo di testa di Francesco Pio Esposito. La risposta è arrivata quando Cher Ndour ha trasformato in gol la respinta di Yann Sommer su un tentativo di Albert Gudmundsson, riportando il punteggio sull'1-1.

Paolo Vanoli ha fatto il punto della situazione al termine della gara, mostrando grande soddisfazione per l'atteggiamento dei suoi ragazzi. «Ho complimentato il gruppo perché questa era la quinta partita in 14 giorni, e nello specifico la terza nell'arco di una settimana» ha dichiarato il trainer alla Dazn italiana. «Sono stati eccezionali, così come tutto lo staff, e il fatto che abbiamo chiuso la gara in crescendo dimostra il lavoro che stiamo svolgendo. Lo svantaggio iniziale ci ha destabilizzato, ma siamo rientrati subito in partita. Altre volte la quinta gara consecutiva ci aveva messo in difficoltà, stavolta invece la motivazione e la voglia hanno fatto la vera differenza».

Con questo risultato la Fiorentina raggiunge il 16º posto in classifica, anche se il margine sulla zona retrocessione resta minimo: solo due punti di vantaggio su Lecce e Cremonese. La rimonta delle ultime settimane è stata sorprendente, considerando il pessimo avvio di stagione, e Vanoli sa bene che il percorso è ancora lungo e difficile. «Ho sempre sostenuto che questa squadra deve giocare bene per salvarsi» prosegue l'allenatore. «Passare da obiettivi importanti alla lotta salvezza non è semplice da gestire, specialmente in una piazza esigente come Firenze. Abbiamo costruito progressivamente e adesso arriviamo con un altro match fondamentale in programma contro il Verona».

L'analisi tattica di Vanoli rivela i progressi in seno alla squadra. «Stiamo migliorando nella struttura, penso possiamo fare ancora di più sulla sinistra con Gudmundsson, però è notevole come riusciamo adesso a creare occasioni dai margini dell'area. Oggi però ciò che mi ha colpito maggiormente è stato l'atteggiamento in fase difensiva, il modo in cui abbiamo impedito all'Inter di far arrivare palloni ai propri attaccanti».

A tenere banco rimane anche il fitto calendario della Fiorentina, con il quarto di finale di Conference League contro il Crystal Palace ormai alle porte e diversi giocatori chiamati dai rispettivi commissari tecnici per gli impegni internazionali. A questo proposito, Vanoli ha sottolineato i progressi di Mateo Kean: «Ho fatto gli auguri a Mateo, che rappresenterà l'Italia in due match molto importanti. Giovedì ha giocato 60 minuti, oggi quasi novanta, quindi la condizione sta migliorando. Mi è piaciuto come oggi ha inseguito la palla, con grande applicazione».